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Le zone “O” di Roma

PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA DI NUOVO IMPIANTO  NELLE ZONE “O” DELLA PERIFERIA ROMANA

Le zone “O” sono Ambiti a pianificazione particolareggiata definitiva e riguardano aree interessate da Piani attuativi o Programmi urbanistici, variamente denominati, approvati prima dell’approvazione del presente PRG.
All’interno di queste aree lo studio ha progettato ed eseguito edifici residenziali di diverso genere alcuni dei quali sono sotto descritti:

Edificio residenziale composto da n°2 appartamenti

SParchStudio - Edificio residenziale composto da n°2 appartamenti
SParchStudio – Edificio residenziale composto da n°2 appartamenti

L’intervento si colloca nella periferia romana, in un’area fortemente scoscesa, l’edificio si inserisce in una serie di terrazzamenti. Nella distribuzione degli alloggi si è privilegiata quindi la potenzialità morfologica dell’area favorendo quindi la veduta verso la valle sottostante.
Ogni unità immobiliare si configura come casa autonoma, dotata di accessi e percorsi pedonali indipendenti, nonché di piccole pertinenze e ampi giardini.
Gli appartamenti sono disposti rispettivamente al piano terra e primo mentre al piano seminterrato e sottotetto sono inserite le funzioni accessorie (autorimessa, cantine e lavatoi)

Villino bifamiliare

SParchStudio - Villino bifamiliare
SParchStudio – Villino bifamiliare

L’area oggetto dell’intervento si colloca in un tessuto ormai costituito.

L’immobile è destinato a due appartamenti adibiti ad abitazione disposti su 3 piani ed è così costituito:
–        piano interrato adibito a garage
–        piano terra con cucina, soggiorno, camera da letto, disimpegno e bagno
–        Piano sottotetto
Il piano terra di entrambe le unità usufruisce di superfici a balcone, terrazzo e porticati liberi.

 

Villini a schiera

SParchStudio - Villini a schiera
SParchStudio – Villini a schiera

L’intervento è collocato al limite del tessuto urbano a confine con la fascia boschiva che delimita l’agro romano,  le parti comuni costituiscono un filtro alle residenze, le quali hanno poi un’area privata pertinenziale direttamente prospiciente il bosco di querce.

progetto realizzato 
dall'architetto Paolo Pambianchi
in collaborazione 
con l'architetto Stefano Sanna