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Villa AF – Doppia altezza e luce

Progetto di una villa monofamiliare di circa 285 mq di nuovo impianto. 

Il progetto si inserisce in un'area con una forte valenza naturalistica, in un terreno collinare declive verso est.

Infatti la scelta del luogo nasce dalla volontà della committenza di lasciare la propria abitazione di città per immergersi nel verde e dedicarsi alla coltura degli ulivi e della piccola vigna.

Doppia altezza e luce

Il luogo era caratterizzato dalla presenza di piccoli terrazzamenti sostenuti da muratura in pietra.

Si prevede quindi di sfruttare la giacitura dei terrazzamenti esistenti per creare un'abitazione su più livelli.

Così seguendo l'andamento del terreno la villa si articola su due livelli. Al piano terra è stato posizionata la zona giorno ed al primo la zona notte con lo studio.

Le murature in pietra dei terrazzi sono elementi materici fortemente caratterizzanti. Pertanto verranno consolidate e valorizzate dal contrasto con le nuove murature dei volumi volutamente bianchi.

 

la zona Giorno

Nel progetto si da la massima priorità alla zona giorno, questa infatti è stata prevista molto ampia, suddivisa nei vari ambiti (soggiorno, pranzo, lettura e TV), è caratterizzata da una doppia altezza che le dona ampio respiro e volume.

Il fronte principale del soggiorno è stato posizionato verso Sud con grandi vetrate al fine di conferire allo spazio grande luminosità e forte continuità con l'esterno.

L'aria e la luce permeano l'intera zona giorno in tutta la sua altezza.

Di conseguenza nel lato Nord sono state posizionate le funzioni che traggono vantaggio dalla riduzione dell'irraggiamento solare diretto. Così la cucina defilata rispetto al soggiorno si affaccia sul portico esterno, posto a nord adatto alle giornate estive. Come anche la sala TV al piano terra e l'area lettura al piano primo si avvalgono della una luce più morbida e diffusa data dalle finestre a nord.

La volontà dello studio è stata  quella di produrre un progetto organico teso ad una armonia tra l'uomo e la natura, il cui carattere principale è l'interconnessione tra gli interni e gli esterni, tra gli elementi artificiali e l'ambiente naturale circostante. L'uso di materiali locali come la pietra (in parte verrà recuperata dagli scavi di fondazione) e tecnologie per il risparmio energetico consentiranno all'edificio di avere un bassissimo impatto ambientale nel pieno appagamento dei bisogni dei suoi abitanti.

progetto realizzato 
dall'architetto Paolo Pambianchi