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Casa BV – Recupero edilizio e Consolidamento strutture

Intervento di recupero edilizio tramite il consolidamento delle fondazioni, delle murature, dei solai e delle coperture, e successiva riorganizzazione degli ambienti interni.

L’edificio, situato nella periferia di Roma, consiste in un unico corpo di fabbrica con un piano fuori terra ed uno seminterrato, con una pianta di dimensioni modeste circa 10.30×8.30 mt, realizzato in muratura portante, posizionato a ridosso di una scarpata ridisegnata da terrazzamenti consecutivi realizzati con due muri controterra uno in cemento armato ed uno in blocchi quadrati di tufo.

Progetto eseguito in Team con AbitareCasa

pianta architettonico con individuazione degli interventi sulle strutture
pianta architettonico con individuazione degli interventi sulle strutture

 

Durante le indagini preliminari sono emersi due gravi fattori di rischio dal punto di vista strutturale:

  1. l’assestamento del terreno e fenomeni di dilavamento avevano causato cedimenti consistenti che a breve avrebbero interessato le fondazioni dell’edificio cagionando grave pericolo;
  2. lo studio delle murature ha evidenziato la struttura portante del fabbricato costituita da blocchi di tufo squadrato, non rispondeva a requisiti minimi, non garantendo un livello adeguato di sicurezza.

Date le condizioni di rischio è stato necessario predisporre importanti interventi di consolidamento e del terreno e delle murature.

IL PROGETTO DI MIGLIORAMENTO SISMICO

Il progetto strutturale adottato consiste nel realizzare un intervento di miglioramento tale da consentire un buon grado di sicurezza della struttura sia in forma globale che locale.
Dal punto di vista tecnico, in relazione al miglioramento sismico complessivo dell’edificio, si precisa che si è raggiunto una pga di capacità pari al 60% rispetto alla pga di domanda del sito in oggetto ed un rapporto degli indicatori di rischio tra dopo e prima dell’intervento pari ad 1,61, pertanto risulta soddisfatto il miglioramento sismico. In riferimento a quanto appena menzionato, si precisa che: l’entità del miglioramento sismico, espressa in percentuale, consiste nel rapporto tra gli indicatori di rischio dopo e prima dell’intervento ed assume valore positivo quando il miglioramento è soddisfatto.

GLI INTERVENTI DI CONSOLIDAMENTO

Dopo aver consolidato il terreno di fondazione tramite la demolizione e la ricostruzione delle murature controterra in cemento armato al fine di stabilizzare e rinforzare il terreno di fondazione.

Gli interventi di consolidamento del fabbricato previsti hanno riguardato:

1 – Consolidamento delle fondazioni – ottenuto tramite l’incremento della superficie di ripartizione dei carichi sul terreno;

2 – Consolidamento delle murature –  per meglio rispondere alle esigenze di verifica locale, le soluzioni tecniche adottate sono applicazione di conglomerato cementizio armato, iniezioni cementizie, cuciture armate e infine dove necessario apposizione di una fodera in muratura portante  di simili caratteristiche alla muratura esistente;

consolidamento delle murature portanti tramitre fodera portante e intonaco armato
consolidamento delle murature portanti tramite fodera portante e intonaco armato

3 – Consolidamento dei solai – realizzazione di cuciture armate in alcuni incroci verticali di pareti, realizzazione di cordoli di collegamento, ed apposizione di rete elettro-saldata;

4 – Realizzazione delle coperture – stato di conservazione e la qualità dei materiali adottati ci hanno portato a realizzare le coperture ex novo, al fine di ridurre i carichi permanenti e naturalmente mantenere un carattere qualitativo alto, è stata messa in opera una copertura con struttura in legno lamellare.

Rifacimento delle coperture, prima e dopo l’intervento
Rifacimento delle coperture, prima e dopo l’intervento

 

PROGETTO DEGLI INTERNI

vista dal soggiorno verso l’angolo cottura
vista dal soggiorno verso l’angolo cottura

 

 

Realizzati i necessari interventi di consolidamento e recupero, sono state approntate le opere di riattamento e adeguamento degli interni per una loro migliore fruizione. Si accede direttamente in soggiorno con cucina a vista (ottenuta dal recupero della vecchia veranda), dal quale si può accedere alla distribuzione interna della zona notte che posta verso la vallata gode della vista del panorama boschivo.

progetto realizzato 
dall'architetto Paolo Pambianchi
in collaborazione 
con l'architetto Stefano Sanna 
e l'architetto Marcello De Felicis