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Casa MG – Lo Studio di G

Ristrutturazione di un piccolo Studio o Camera per gli ospiti

Oltre all'appartamento all'ultimo piano, la committenza aveva a disposizione un locale di circa 24 mq posto al piano attico.

Tale locale nasceva come un locale tecnico di servizio, di fatto non adatto all'uso residenziale.

A seguito della ristrutturazione è divenuto parte integrante della casa, a tutti gli effetti vivibile, e quindi verrà utilizzato come studio e all'occorrenza come camera per gli ospiti.

Una committenza attenta alla qualità funzionale ed estetica del progetto, ci ha conquistato. La curiosità e l'attenzione della coppia non ci ha mai abbandonato di conseguenza un piccolo progetto è stato fatto in grande. Lo spazio è stato ripensato e riprogettato ad hoc, sono stati inseriti elementi come  la scrivania e le librerie, per adeguarlo al mutato utilizzo.

casa MG - immagine di progetto - progetto definitivo
casa MG - immagine di progetto - progetto definitivo

Gli interventi edilizi

Gli interventi hanno riguardato:

  1. la sostituzione della scala, accesso al piano era garantito da una vecchia scala a chiocciola ospitata in un piccolo disimpegno, questa soluzione aveva il difetto di creare spazi sottoscala difficilmente raggiungibili e scomodi.
  2. la realizzazione di un bagno, piccolo e funzionale concepito in modo da dare autonomia funzionale al piano attico.
  3. il ridisegno complessivo dell'attico con realizzazione di librerie ed una scrivania in legno e muratura, sono stati costituiti 3 ambiti, lo studio con scrivania in legno e il mobile guardaroba, la zona divano/letto, e la scala interposta tra i due.

Per compensare l'altezza ridotta degli ambienti sono stati utilizzati alcuni espedienti che modificano la percezione dei volumi e che di fatto caratterizzano l'intervento.

L'articolazione dei piani e stata ottenuta creando due volumi di diversa altezza, conseguentemente la compressione di uno comporta la dilatazione dell'altro. Di conseguenza parte dei travetti è stata lasciata a vista e le aree sopra la scala e la scrivania sono state controsoffittate.

L'articolazione delle superfici viene poi integrata con i volumi delle librerie verticali ed orizzontali o i volumi del guardaroba.

La scala 

casa MG - immagine di progetto - studio della scala e relativo ripostiglio

La nuova scala, progettata e realizzata su misura ha saputo rispondere alle esigenze della committenza.

Nella nuova scala una parte del sottoscala è stato chiuso così da creare un piccolo ripostiglio, accorgimento che oltre a sfruttare meglio gli spazi consente di restituire un ambiente più elegante e funzionale.

La rimozione delle ultime due alzate, ci ha consentito di aumentare la luminosita del piccolo disimpegno.

Il colore

In questo progetto l'uso del colore è servito ad enfatizzare le geometrie dei controsoffitti e degli altri volumi.

Il bianco dei travetti risalta sullo sfondo blu, dissimulandone la reale giacitura, come fosse sollevato. Inoltre il distacco cromatico evidenzia le travi che costituiscono la trama  generatrice dei piani dei controsoffitti ed dei volumi delle libreria in muratura.

L'elemento verticale della scala attraversa i due piani affiancandosi al volume che costituisce la scrivania evidenziato da un giallo saturo saturo!

(ti piace l'uso del colore in casa? visita Casa DL – Accorpamento in pochi interventi e Casa IR – Pochi colori ma buoni)

Miglioramento energetico 

Come accennato in precedenza, il locale era un sottotetto con caratteristiche termiche scarse, certamente non adeguate ad un uso residenziale.

Non solo costituiva un aggravio energetico al resto della abitazione poichè ne era direttamente collegato.

Pertanto, per garantire la giusta temperatura sia in inverno sia in estate e ridurre il dispendio energetico complessivo, si è deciso di intervenire sull'involucro e migliorarne le l'isolamento termico.

È stato realizzando un cappotto isolante in copertura e sulle pareti affaccianti sul lastrico solare, le pareti esterne difficilmente raggiungibili per le quali un cappotto esterno sarebbe stato di difficile posa in opera, l'isolamento termico si è ottenuto tramite insufflaggio di polistirene espanso in perle nell'intercapedine ed un cappotto interno di ridotto spessore.

Concludendo i pochi interventi effettuati hanno consentito di aumentare notevolmente le qualità termiche del locale, migliorandone di conseguenza il comfort ambientale del locale nonché dell'intera abitazione.

Immagini di studio

Riferimenti normativi

L'intervento è stato effettuato in applicazione della L.R. Lazio del 16 Aprile 2009, n. 13 - "Disposizioni per il recupero a fini abitativi dei sottotetti esistenti".

progetto realizzato 
dall'architetto Paolo Pambianchi 
in collaborazione 
con l'architetto Stefano Sanna